Nel management, alle competenze specialistiche devono affiancarsi capacità di ascolto, relazione e
comprensione del contesto imprenditoriale.
Un’impresa può avere bisogno di un CFO, di un direttore commerciale, di un responsabile delle
risorse umane o di altre competenze manageriali specialistiche.
Ma individuare la competenza giusta non significa necessariamente aver risolto il problema.
Nella mia esperienza di imprenditore ho imparato che, accanto alle conoscenze tecniche, conta
molto la capacità di comprendere l’azienda nella quale si entra, le persone che vi lavorano e
soprattutto le esigenze di chi la guida.
Sono quelle che chiamiamo competenze trasversali: ascolto, empatia, capacità di relazione,
flessibilità, gestione dei conflitti e attitudine a risolvere problemi.
Spesso vengono definite soft skills, quasi fossero competenze secondarie. In realtà, possono fare la
differenza tra un manager tecnicamente preparato e un manager capace di produrre risultati.
Nel fractional management questo aspetto assume un’importanza particolare.
Un manager che entra in azienda per un tempo limitato deve comprendere rapidamente il contesto,
conquistare la fiducia dell’imprenditore, collaborare con le persone già presenti e trasformare le
proprie competenze specialistiche in risultati concreti.
Non può limitarsi ad applicare modelli o procedure che hanno funzionato altrove. Deve prima capire
la realtà nella quale si trova.
D’altra parte, non possiamo pretendere che ogni manager possieda tutte le competenze. La
specializzazione rimane fondamentale.
La vera sfida è quindi integrare competenze verticali e capacità trasversali.
Le prime permettono di affrontare problemi specifici con preparazione ed esperienza. Le seconde
consentono di applicare quelle conoscenze in un’organizzazione fatta di persone, relazioni e
decisioni.
Per un imprenditore, affidarsi a un manager esterno significa anche aprire la propria azienda a
qualcuno che deve saperne comprendere non soltanto i numeri e i processi, ma anche la cultura e gli
equilibri.
La competenza tecnica permette di individuare una soluzione. La capacità di relazione contribuisce
a renderla concretamente realizzabile.
Ed è proprio dall’integrazione di queste due dimensioni che può nascere il valore di un buon
fractional manager.
Massimo Guerrini — Imprenditore, Board Member





