Leadership e disciplina

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di Sergio Pissavini, Partner yourCEO

La leadership viene spesso definita come la disciplina nell’eseguire: un binomio, una relazione biunivoca essenziale.

 “La disciplina è il ponte tra i target che vogliamo raggiungere e il loro raggiungimento” (Jim Rohn). 

Un leader necessita di autodisciplina, fondamentale per mettere in atto quelle attività che non ci piacciono, che non vogliamo fare ma che sono parte essenziale per raggiungere gli obiettivi. 

Senza una personale autodisciplina diventa difficile guidare gli altri, quasi impossibile mantenere un metodo, mantenere delle direzioni, inclusa la propria etica e la propria filosofia manageriale. 

Disciplina equivale a libertà, non è un ossimoro. L’auto-disciplina e un team disciplinato permettono di delegare e di avere una libertà, un “empowerment” esecutivo altrimenti non realizzabile. 

Mantenere la propria disciplina non è semplice, è un esercizio continuo che col tempo si trasforma in un’abitudine ma occorre attenzione nel mantenere la flessibilità e l’apertura mentale necessarie per mettere in discussione il modo, strumenti per evitare che la disciplina si trasformi in una rigida armatura. 

La disciplina è un’arte per promuovere crescita, innovazione, raggiungere i propri target e crearne di nuovi, quindi è la regola per mantenere il movimento ma in forma ordinata e pronta a percepire i mutamenti esterni a cui far adattare il proprio business. Una situazione che un leader non può perdere nella sua visione. 

Il leader identifica e definisce le priorità, la disciplina serve ad eseguirle con efficacia. 

 

Come possiamo definire l’autodisciplina nella leadership? 

  • Mettere in atto le azioni necessarie anche quando non ti piace o non ti senti di farlo
  • Accettare le tue responsabilità e definire i tuoi target in quanto miglior opzioni per il business e non strumenti al servizio del proprio ego 
  • Self-control, self-management, self-confidence

L’autodisciplina si acquisisce con il tempo, deve essere continuamente praticata per farla diventare più semplice da eseguire. Il continuo confronto con un mentore e con il team la rinforza. 

Personalmente ho trovato nella pratica delle arti marziali un’ottimo modo per rinforzare la propria autodisciplina. 

La leadership con i suoi diversi e possibili stili, la capacità di gestire se stessi, la capacità di eseguire quelle azioni che non amiamo eseguire ma necessarie per il business definiscono quella che chiamo la “matrice della leadership” 

 

“Gestire gli altri è forza, gestire se stessi è il vero potere” (Lao Tzu).

 

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